Le mie affermazioni forti scatenano varie reazioni nelle persone, e credo possa essere interessante parlare della "gerarchia del disaccordo" di Paul Graham, noto programmatore e saggista, che ha proposto una gerarchia in 7 livelli per classificare i tipi di disaccordo, dalla forma più bassa (l'insulto) a quella più alta (la confutazione del punto centrale).
Prendiamo l'affermazione: "Io non mi fido di tutti i Damanhuriani e ne ho le palle piene" e vediamo i tipi di risposte.
Livello 0: l'insulto
Si risponde all'affermazione con un insulto: "È spiritualmente malato", "È solo un presuntuoso".
Livello 1: l'attacco ad hominem
Si punta il dito su una particolare condizione della persona: "Tu non sei più un cittadino e devi solo stare zitto."
Livello 2: rispondere al tono
"Sei solo un maleducato."
Questi sono i livelli delle "Reazioni impulsive", e chi mi ha risposto così non contribuisce al dibattito, anzi rischia di rafforzare la percezione iniziale.
Per chi se lo stesse chiedendo: sì, sono risposte reali.
Livello 3: la contraddizione
"Non è vero."
Non c'è una vera e propria controargomentazione, quindi nemmeno un arricchimento di vedute. Utilità? Nulla.
Livello 4: il controargomento
"Io mi fido dei Damanhuriani perché ho scelto di fidarmi di tutti."
Qui le cose cominciano a farsi interessanti, perché chi risponde offre la possibilità di vedere la questione da un altro punto di vista.
Questi sono i livelli "Secondo me", dove non si sa bene come dimostrare il contrario, quindi si esprime la propria opinione. In genere, non spostano di un millimetro a meno che non ci sia una particolare fede cieca nei confronti della persona che controargomenta.
Livello 5: la confutazione
Vengono fornite prove concrete che mettono in dubbio alcuni elementi dell'affermazione.
Livello 6: la confutazione del punto centrale
Vengono fornite prove concrete che smontano gli elementi fondamentali dell'affermazione.
Questi sono i livelli più appetibili, perché non solo permettono un confronto, ma arricchiscono e possono far cambiare idea.
Relativamente agli ultimi due livelli, non sono pervenute risposte, quindi non ho esempi da portare.
È interessante notare come, nella maggior parte delle discussioni accese, raramente si raggiungano i livelli alti della gerarchia. Forse perché richiedono tempo, apertura mentale e disponibilità al confronto vero.
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