Qualche giorno fa osservavo la piramide di Maslow e mi sono detto: con me questa roba non funziona.
Prima di spiegarvi perché, però, vale la pena ripassarla brevemente, perché è uno di quei modelli che tutti conoscono per sentito dire, ma pochi hanno guardato davvero da vicino.
La piramide di Maslow, o piramide dei bisogni, descrive cinque livelli di bisogni umani, disposti in ordine di priorità dal basso verso l'alto:
- Bisogni fisiologici: mangiare, dormire, il sesso.
- Sicurezza: fisica, lavorativa, familiare, di salute.
- Appartenenza: amicizie, affetti familiari, intimità.
- Stima: autostima, autocontrollo, rispetto reciproco.
- Autorealizzazione: moralità, creatività, accettazione, assenza di pregiudizi.
L'idea di fondo è semplice e intuitiva: prima soddisfi la base, poi puoi permetterti il livello successivo.
Difficile pensare alla creatività, se non hai da mangiare.
Vale però la pena ricordare che lo stesso Maslow presentava questa gerarchia come un modello flessibile, non come una legge rigida.
E la ricerca successiva gli ha dato in parte ragione: la gerarchia non è mai stata validata empiricamente in modo solido.
È un modello nato dall'osservazione clinica, non da dati sistematici, e gli studi più recenti mostrano che i bisogni possono essere soddisfatti in ordine diverso e che persone…