Tarrant, Alabama.
Una cittadina di poche migliaia di abitanti, di quelle dove l'evento dell'anno è l'apertura della nuova corsia al drive-in della farmacia.
Helen Johnson è al supermercato. A un certo punto i dipendenti chiamano la polizia: «C'è una donna qui dentro che sta rubando».
Risponde alla chiamata l'agente William Stacy.
Arriva, chiede cosa sia successo, e gli spiegano la dinamica del colpo: la donna ha preso delle uova, le ha nascoste sotto la maglietta ed è uscita dal negozio.
Non un furto, un'operazione chirurgica. Mezza dozzina di uova sotto una maglietta, senza romperne nessuna: in qualunque altro contesto le avrebbero offerto un posto in un circo.
Helen è ancora nel parcheggio. L'agente Stacy esce e la raggiunge.
«Ha lasciato il negozio senza pagare la merce?»
«Sì. Ho preso delle uova perché devo sfamare i miei nipotini. Non avevo altra scelta.»
Helen sa di essere stata colta in flagrante. È pronta ad andare in prigione.
L'agente Stacy la ascolta, poi apre la portiera della sua auto e allunga la mano all'interno.
Le porge una busta. Dentro c'è un cartone di uova.
Helen non capisce. Non sa che, mentre era nel negozio, l'agente aveva detto ai dipendenti: «Se questa donna ruba…