Sebbene negli ultimi tempi la stupidità dilaghi in modo sorprendente, capita ancora che qualcuno abbia idee innovative capaci di spostare l’asticella un po’ più in alto.
Da molti anni esiste una piattaforma chiamata Reddit. La si potrebbe definire un forum non tematico: chiunque può iscriversi e creare un proprio spazio di discussione, chiamato subreddit, nel quale affrontare qualunque argomento.
Nel 2013, un musicista di nome Kal Turnbull nota che nel suo gruppo di amici tutti condividono più o meno le stesse opinioni.
Si mette allora a riflettere su come trovare punti di vista opposti. Lancia così un nuovo subreddit chiamato “Change My View”, abbreviato CMV.
In sintesi, Kal invita gli utenti a esprimere opinioni personali, con l’intento dichiarato di restare aperti alla possibilità di cambiare idea grazie a discussioni ragionate e civili.
Chiarisce fin da subito che bisogna evitare le solite dinamiche tossiche e chiuse che infestano il confronto online.
Negli anni, CMV cresce fino a diventare una delle comunità più influenti del panorama digitale.
Oggi conta oltre quattro milioni di partecipanti ed è la prova che le discussioni possono essere costruttive e rispettose, senza per questo calpestare la libertà di pensiero altrui.
Dal mio punto di vista, il 90% dei damanhuriani è vittima di bias cognitivi. Pensavo a quanto sarebbe interessante approcciare Damanhur con la logica di CMV.
Se affrontata con il metodo giusto e i divieti adeguati, potrebbe diventare un’occasione non solo per mettere in discussione i propri punti di vista, ma anche per entrare in profondità in questioni scomode che, prima o poi, andranno affrontate.
La vera domanda è: siamo pronti a farlo davvero?